Un server Subversion in Windows
di Alberto Caleffi
31.08.2004
La documentazione di Subversion è
ottima, ma è rivolta principalmente agli utenti dei sistemi Unix-like. Se
dovete installare un server Subversion in ambiente Windows, questa guida veloce
vi sarà sicuramente utile.
1. Scaricare e installare il software
Prima di tutto, andate sul sito ufficiale di
Subversion e scaricate l'ultima release stabile per Windows (al momento in cui
scrivo la 1.0.6). Fatto questo, installate il software avviando il pacchetto scaricato,
e seguendo le istruzioni fornite dalla procedura di setup.
2. Creare un repository
Una volta installato il software create un repository, ovvero l'archivio centrale in
cui verranno mantenute le copie "ufficiali" dei vostri progetti sotto controllo
di versione. Per farlo, usate l'utility svnadmin.exe:
Ora nella cartella C:\Repository\Svn\ c'è il nuovo repository. Non
preoccupatevi dei file che contiene, ma ricordate che il repository è il cuore
del sistema, per cui va sottoposto a backup regolarmente e frequentemente (almeno una
volta al giorno).
3. Avviare il server
È arrivato il momento di avviare il server di Subversion, ovvero svnserve.exe.
Si tratta di un server stand-alone molto leggero, che comunica con i client attraverso un
protocollo custom, via TCP/IP, sulla porta 3690.
Sui server NT (4.0, 2000, XP, e via dicendo) è meglio farlo girare come servizio di
sistema. Avete però bisogno di SvnService,
un piccolo componente software di pubblico dominio. Scaricatelo, estraete dallo ZIP il file
SvnService.exe, e copiatelo nella cartella Bin di Subversion (di solito
C:\Programmi\Subversion\Bin\). Quindi installate ed avviate il servizio:
L'opzione -d nel primo comando indica di eseguire svnserve.exe come daemon,
mentre -r consente di limitare ai client l'accesso ai soli repository che si trovano
nella directory specificata, o in una sottodirectory. Quest'ultima opzione è utile
per rendere più sicuro il server.
4. Testare la connessione
Per vedere se il server funziona, provate una connessione al repository con svn.exe,
il client di Subversion. Come URL usate il nome del server preceduto dal protocollo custom
svn, e seguito dal percorso del repository:
Così però ottenete un errore. Il motivo è che il percorso di base del
repository non è necessario, in quanto lo avete già indicato all'avvio del
servizio (con l'opzione -r). Il nome dell'host (nell'esempio CALIFFO) è
sufficiente, quindi il comando esatto è questo:
Nessun errore, per cui il server gira. Il comando svn list non produce output solo
perché il repository è completamente vuoto.
5. Impostare i permessi d'accesso
Per completare la configurazione del server, vi restano da definire i permessi d'accesso.
Innanzitutto modificate come segue il file conf\svnserve.conf, che si trova nella
cartella del repository:
Così facendo consentite a chiunque l'accesso anonimo al repository in sola
lettura, e l'accesso in lettura e scrittura ai soli utenti che superano la fase di
autenicazione. I nomi e le password di questi utenti, però, dovete scriverli nel
file password.conf, che va creato sempre nella cartella conf del repository:
A questo punto il vostro server è a posto, e potete iniziare a muovere i primi
passi con Subversion. Buon lavoro.
Per saperne di più
- subversion.tigris.org è il sito ufficiale di
Subversion. Qui potete scaricare il software e trovare diverse informazioni sul
progetto.
- svnbook.red-bean.com è il sito del
libro ufficiale di Subversion, un manuale completo e ben fatto che può essere
scaricato in diversi formati.
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