Home Scrivendo Software  
Powered by Google

I segreti del prompt dei comandi

di Alberto Caleffi
11.08.2004

Tutti i programmatori e gli amministratori di sistema passano un bel po' di tempo a smanettare con il prompt dei comandi (o shell, se preferite). Non tutti sanno, però, che nelle ultime versioni di Windows sono state aggiunte diverse funzionalità che semplificano l'uso di questo strumento. Vediamo le più interessanti (in Windows XP).

Tasti funzione

Iniziamo con alcuni tasti funzione che possono essere usati nella shell:

F1 Ripete le lettere del comando precedente, una ad una.
F3 Scrive al prompt l'ultimo comando eseguito, senza però eseguirlo.
F7 Mostra un menu con l'elenco degli ultimi comandi eseguiti, ed è possibile sceglierne ed eseguirne uno.
F8 Scorre i comandi eseguiti a ritroso, partendo dal più recente. Inoltre, se prima di premere F8 si digitano alcuni caratteri vengono mostrati solo i comandi che così iniziano.

Attivare l'autorun

All'apertura della shell si può fare in modo che vengano eseguiti automaticamente uno o più comandi. Per farlo basta scrivere i comandi desiderati, separati fra di loro da caratteri &, nella voce del registry Autorun, che si trova sotto

  HKEY_LOCAL_MACHINE\
    SOFTWARE\
      Microsoft\
        Command Processor\

Ad esempio, scrivendo questi comandi

  color F0 & echo "Ciao ciao"

al prossimo avvio della console ci saranno caratteri neri su sfondo bianco, e verrà anche mostrato il saluto "Ciao ciao".

Attivare l'autocomplete

Nella shell si può anche attivare la funzione di autocomplete. Per farlo basta impostare a "9" la voce del registry CompletionChar, che si trova anch'essa sotto

  HKEY_LOCAL_MACHINE\
    SOFTWARE\
      Microsoft\
        Command Processor\

Per usare l'autocomplete basta poi inserire l'inizio di un comando e premere TAB.

Cambiare directory velocemente

Il comando CD permette di accedere velocemente ad una directory tramite il carattere jolly *. Ad esempio, con il comando

C:\>CD Pr*

si passa alla prima directory che inizia con "Pr".

Lo stack delle directory

Con i comandi PUSHD e POPD si può tenere una sorta di stack delle directory visitate. Con il comando

  C:\Progetti>PUSHD C:\Docs

il percorso della cartella C:\Progetti viene memorizzato, e C:\Docs diventa la nuova cartella corrente. In seguito, per ritornare nella directory salvata basta questo comando

  C:\Docs>POPD

Command prompt here

A volte capita di trovarsi in una cartella con Esplora risorse, e di volere aprire il prompt in quella cartella. Invece che aprire la shell e spostarsi con il comando CD, provate a fare ciò che segue:

  1. Aprite Esplora risorse e andate su Risorse del computer.
  2. Scegliete Strumenti » Opzioni cartella nel menu.
  3. Scegliete la scheda Tipi di file.
  4. Cercate e selezione il tipo di file Cartella.
  5. Premete Avanzate.
  6. Premete Nuovo.
  7. Nella casella Operazione inserite Apri qui il prompt dei comandi.
  8. Nella casella Applicazione utilizzata per eseguire l'operazione inserite cmd.exe /k "cd %L".
  9. Premete OK.

A questo punto, in Esplora risorse fate un clic con il tasto destro del mouse su una cartella, e nel menu troverete la voce Apri qui il prompt dei comandi. Vi lascio indovinare cosa succede se date questo comando.